Dragon Age II

Recensione Dragon Age II -gli sviluppatori di BioWare hanno serrato i tempi per uscire al più presto con un secondo capitolo, che se in termini di storia ha poco a spartire con Origins, mantiene del suo predecessore il gameplay, i dialoghi a scelte multiple, lo stile dei combattimenti in tempo reale e la gestione delle classi e degli oggetti. Insieme alla nostra famiglia, troviamo protezione da un nostro zio nella città portuale di Kirkwall. Passa il tempo, il flagello viene annientato (grazie all’epica battaglia che conclude Origins) e lentamente cominciamo ad ambientarci nella città, a conoscere gente, a farci strada. Rispetto a Origins, in Dragon Age II gli sviluppatori di BioWare hanno scelto di impostare un sistema di combattimento incentrato più sulla velocità d’esecuzione dei colpi che sullo studio strategico dei nemici sul campo di battaglia. Un gioco che, visto il successo di pubblico e critica del primo episodio, e data la indiscussa abilità del marchio Bioware, ha lasciato in molti con l’amaro in bocca.
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di Francesco Di Jorio