Street Fighter II: The World Warrior

Siamo nel Marzo del 1991. Capcom sfrutta le caratteristiche della scheda arcade CPS-1 per dar vita a Street Fighter II: The World Warrior, un titolo che porta nuova linfa non solo nel mondo dei picchiaduro ma nell’intero ambito videoludico, settando nuovi standard di grafica e giocabilità.
A rendere indimenticabile questo gioco ci sono otto guerrieri dalle caratteristiche uniche che sono entrati nel cuore di tutti gli appassionati. Non ci rimane che scoprire quali sono le ragioni che hanno spinto questi lottatori a sfidarsi per la conquista del titolo di miglior street fighter. RYU
Allievo della scuola Karate Shotokan, Ryu dedica la vita al perfezionamento delle sue abilità. Senza casa, senza amici e senza famiglia, viaggia per il mondo alla ricerca di degni avversari contro cui misurarsi.
EDMOND HONDA
Una volta conquistato il titolo di “Yokozuna” (grande campione) Honda partecipa al torneo per dimostrare, anche al di fuori del Giappone, che i lottatori di Sumo sono i più forti del mondo.
BLANKA
Un misterioso incrocio tra un uomo e una bestia, Blanka ha smesso di aggirarsi nelle foreste brasiliane per girare il mondo alla ricerca della sua identità affrontando chiunque abbia la sfrontatezza di opporglisi.
GUILE
Dopo aver perso il suo migliore amico durante una missione in Tailandia, Guile (ex membro di un Corpo Speciale americano) affronta il torneo spinto da un forte desiderio di vendetta. KEN MASTERS
Discepolo della scuola Karate Shotokan, Ken da qualche anno ha abbandonato le arti marziali per trascorrere il suo tempo con la fidanzata. Soltanto la sfida ricevuta dal suo vecchio compagno di allenamento, Ryu, ha saputo riaccendere il suo spirito guerriero.
CHUN LI
A differenza di molti altri combattenti, Chun Li non è entrata nel torneo per gloria personale. Secondo le sue indagini dietro alla competizione si nasconderebbe la Shadow Law, una pericolosa organizzazione criminale responsabile della morte di suo padre.
ZANGIEF
Zangief è un uomo molto orgoglioso di far parte della madre patria Russia. Le cicatrici che porta su tutto il corpo sono un ricordo delle lotte contro gli orsi e un avvertimento per chiunque cerchi di sfidarlo.
DHALSIM
Nel corso della vita Dhalsim ha cercato di unificare la mente, il corpo e lo spirito attraverso lo Yoga. Ora, nell’approssimarsi del suo obiettivo, Dhalsim deve mettere alla prova le sue doti per potersi elevare ad un più alto stato di coscienza. UNA NUOVA ERA
Street Fighter II: The World Warrior è un titolo che fece subito dimenticare i picchiaduro usciti in precedenza. L’introduzione di sei tasti per l’attacco (tre per i pugni e tre per i calci) di differente intensità (debole/veloce, medio, forte/lento) ha permesso di aggiungere spessore agli incontri dando al giocatore la possibilità di variare le proprie strategie. Sempre rispetto al passato i movimenti dei lottatori risultano molto più credibili grazie all’implemento delle animazioni e a un sistema di controllo preciso che finalmente risponde in maniera adeguata alle sollecitazioni del giocatore.
In questo modo diventa molto più semplice e immediato eseguire le “mosse speciali” di cui è dotato ciascun personaggio, andando a beneficiare sul divertimento e sulla spettacolarità dell’incontro.
Ma Street Fighter II: The World Warrior non è solo innovazione a livello di gameplay. A rendere più accattivanti i nostri eroi non ci sono solo le animazioni ma anche un design estetico molto ispirato e curato nei particolari: i lottatori sono dettagliati e inoltre sono differenti per aspetto, per velocità di movimenti e per stile di combattimento (fatta eccezione per Ryu e Ken); gli “stages” in cui avvengono gli incontri si animano grazie alle persone che assistono al combattimento e ad altri elementi che aggiungono dinamismo agli scenari, molti dei quali tra i più evocativi nella storia del videogioco.
Infine il comparto audio si distingue per effetti, voci e musiche che per il loro forte impatto sul pubblico sono stati ripresi e adattati anche per i successivi capitoli della serie Street Fighter. HA-DO-KEN
Come tutti i giochi che riscuotono successo, anche The World Warrior è stato adattato per poter essere apprezzato anche a casa. Le migliori conversioni furono quelle per Amiga e Super Nintendo ma il gioco venne trasportato anche su Commodore 64, Spectrum e Atari ST.
Con l’evolversi delle console The World Warrior è stato riproposto in numerose antologie (tra cui la Capcom Classic Collection Volume 1 per Playstation 2 e Xbox) grazie alle quali è possibile assaporare delle perfette riproduzioni dell’originale versione da sala giochi. Sebbene non esente da alcuni piccoli difetti (in particolare in merito al bilanciamento tra i lottatori) le innovazioni introdotte da Street Fighter II: The World Warrior hanno rilanciato i picchiaduro e hanno fatto di questo gioco un esempio da seguire per i titoli a venire.
Con questo capolavoro Capcom ha dato vita a personaggi e ambientazioni che si sono estesi all’universo dei fumetti, del cinema (celebre il film con Jean-Claude Van Damme nella parte di Guile) e degli anime.
Street Fighter II è uno di quei giochi di cui tutti (appassionati e non) hanno sentito parlare.
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di Emanuele Cabrini